Si tratta di un dispositivo medico per l'applicazione della terapia fotobiomodulativa.

Cosa si intende per fotobiomodulazione?

La fotobiomodulazione è un processo di attivazione di importanti meccanismi biologici.

Il processo viene indotto dall’assorbimento di lunghezze d’onda infrarosse atermiche frequenziali. I meccanismi attivati sono responsabili del mantenimento delle funzioni ottimali dei tessuti. La lunghezza d’onda prodotta dalle sorgenti “emettitori” infrarosse è in grado di oltrepassare la cute scendendo a diverse profondità in relazione alla frequenza di emissione.

L’effetto della luce si attua principalmente a livello cellulare. La luce viene assorbita selettivamente da cromofori (molecole dotate di una particolare colorazione); flavoproteine; micromolecole. L’energia luminosa viene trasformata in energia biochimica senza incrementare significativamente la temperatura dei tessuti.

TR LUX fisio Effetti biochimici

L’applicazione della fotobiomodulazione comporta i seguenti, principali, incrementi:

  • sintesi del DNA del fibroblasto
  • deposizione di collagene di tipo 1
  • calibro dei vasi sanguigni e linfatici
  • produzione di VEGF
  • produzione di ATP
  • produzione di ossido nitrico
  • turn-over cellulare
  • riduzione dell’attività delle metalloproteine che degradano il collagene
  • attivazione dello scambio ionico in tutti i processi metabolici
  • riorganizzazione della matrice extracellulare

La terapia fotobiomodulativa è impiegata in ambito fisioterapico, sportivo e geriatrico.

  • Fisioterapico: Riabilitazione post operatoria e post traumatica e di tutte le patologie a carico del sistema osteoartromuscolare.
  • Sportivo: Preparazione pre gara e recupero post prestazione.
  • Geriatrico: Terapia del dolore.

 

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